PAGINA DELL'ARTISTA ORIELLA FRANCINI

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Lady Burlesque  
   
   

 

 

Oriella  Francini vive e opera a  Casciano di Murlo (Siena).

Pittrice  e scultrice autodidatta , dal 1990 ad oggi ha esposto in numerose mostre personali ,collettive e rassegne in Italia e all’Estero ottenendo premi e riconoscimenti.

Le sue opere sono presenti in importanti collezioni  pubbliche e private.

“Le mie donne sono geishe, guerriere ,madri, sono donne libere nel ruolo che rivestono, nel rapportarsi con la vita che vivono pienamente e con ironia. Occhi che non sono sguardi, ma stati d’animo e ammiccano di disperazione o di felicità, labbra,vestite di un sorriso irresistibile e contagioso; inquietudini, ansie, sentimenti e stati d’animo contraddittori, che esplicitano   attraverso l’espressioni dei volti e le intense vibrazioni dei colori e del movimento. L’uso  di supporti che recano il  segno dell’uomo come ante di finestre, sponde di letti racchiudono segreti. E’ la nostra memoria . Quando non bastano i supporti uso  delle stoffe: abiti smessi che ritrovano la loro giusta collocazione, un riciclo di vita. (Oriella Francini)” .       

Hanno scritto di lei  i critici d’arte: Roberta Fiorini, Alvaro Spagnesi, Andrea  Bolognesi, Sandro Serradifalco, Anna Francesca Biondolillo, Francesco Panetta, Vito Cracas, Mariarosa Belgiovine, Daniela Pronestì , Salvatore Russo, Francesco Chetta, Flavio De Gregorio e Paolo Levi.

Quotazioni : 600- 5500 Euro

Estero Con “Omaggio a Bacco e  “Omaggio a Magnelli” le sue opere sono esposte anche in prestigiose sedi a Parigi ,a Cluj-Napoca (Romania) e negli Stati Uniti. Negli ultimi anni ha esposto al Museo Internazionale di Lamego (Oporto) e ha partecipato alla mostra “Arte senza Frontiere 2006” a Manises (Spagna). Artista selezionata e premiata al I° Premio Internazionale Trofeo città di New York e al concorso “Premio Internazionale Tokio” 2011 dove  ha  ricevuto il premio della critica.

Riconoscimenti E’ presente nel libro “Ornaments: Artisti Italiani contemporanei” pubblicata dall’Accademia Michelangelo di Firenze ,presente in 80 Biblioteche in tutta Italia  ,ricevendo il Diploma di merito, Premiata alla manifestazione “Arte in passerella” tenutasi a Palermo estate 2011. Presente sul catalogo di arte “L’elite 2011” con una recensione del critico d’arte Vito Cracas, presente nel volume “Accademia Internazionale delle Avanguardie Artistiche 2011”, nel Catalogo d’Arte Moderna e Contemporanea ”Arte Collezionismo 2011”, nel catalogo “Arte in tricolore”,la bandiera italiana rivisitata dagli artisti in concomitanza con la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, nel Catalogo Ufficiale dell’Accademia Santa Sara e in molte altre riviste del settore. Premiata con l’”Oscar della Cultura 2011” a Firenze e con l”Oscar dell’Arte 2011 a Montecarlo”;artista finalista premiata al “Gran Premio delle 5 Terre” “Un vibrante gesto,che par che esca dalla realtà,per offrirci la sua marcata personalità,ricca di umore cromatico e decifrabili vibrazioni.”  

 Personali dell’artista a Palazzo Cerretani (2006)  e Palazzo Bastogi (2011) a Firenze,sedi del Consiglio Regionale della Toscana, personali anche al Palazzo della Cultura a San Vincenzo (LI), a  Palazzo Pretorio (Campiglia Marittima)  e alla galleria Agorà e a Palazzo Appiani a Piombino 2010 (LI). Musei Una sua opera “Pace” è esposta al Museo di arte contemporanea “Un segno per la pace” a Murlo (SI). Una sua opera è esposta al Museo Civico d’Arte Moderna ”Giuseppe Sciortino” di Monreale con catalogo e critica di  Paolo Levi. Sue opere sono esposte nella Pinacoteca del Consiglio Regionale della Toscana. Collettive ”Festa di Toscana” ,Premio A.C.I Gallery arti visive 2010 , “Fari nella città””Adotta un pittore”2011 al Circolo degli artisti Eridano Torino, Presente alla Galleria Modigliani di Milano e ad Arte Padova.

Critica:

“I lavori di Oriella Francini sono rielaborazioni surreali giocate in una scomposizione  delle forme,che richiamano la lezione della frantumazione e ricomposizione propria del Cubismo. Bizzarre figure femminili,ritratte in ambienti familiari,abitano la sua opera in cui troviamo anche esempi di meta-pittura,ovvero di situazioni di quadro nel quadro. Nei suoi quadri,  Oriella,racconta con ironia i disagi  e le contraddizioni della società contemporanea ,in una coinvolgente trasformazione dell’oggetto in simbolo ,il cui significato resta da decifrare da parte dell’osservatore, che si fa così complice dell’elaborazione del messaggio.                             Francini rifugge i canoni estetici tradizionali per esaltare il potere allusivo della creazione artistica,disseminando indizi di un altro mondo ,tutto da scoprire e reinterpretare.”( Paolo Levi)

“Le donne di Oriella Francini sono attrici che si muovono sul palcoscenico della vita con grazia e naturalezza. Il loro è un mondo colorato a tinte forti, spumeggiante di mille sfumature, come mille sono i desideri che le abitano e che accendono le loro labbra di una rossa sensualità . Amano, sognano, semplicemente vivono, perché sanno che la gioia non è una promessa del tempo, ma è una speranza che si consuma nell’attesa di qualcosa che verrà.  ”(Daniela Pronestì)

“Le opere  dell’artista Oriella Francini confermano una ricerca creativa, condotta con  valido talento espressivo, difficilmente riscontrabile nell'ormai soffocato panorama artistico che ci circonda. La sua arte nasce dalle sue libere ed intime  emozioni d'artista, filtrate dalla sua magica  visione interiore, trasportando sulla tela, il diario di un emozionante viaggio cromatico, una tavolozza viva e vibrante di calde atmosfere" ( Francesco Chetta.)

Consapevolezza e stile fanno della pittura di Oriella il metodo figurativamente bello a seguito del quale,la tematica offre un singolare sistema trasfigurativo della realtà atto a condividere i legami allegri che condizionano le figure della Francini. Da questa relazione concettuale,nasce l’impeto,il desiderio appassionato di realizzare una forma espressiva e carica di umorismo,vitalità e suggestione dei sillogismi che hanno fatto la storia di alcune tra le più sentite evocazioni moderne del novecento.(Flavio De Gregario)

“Originalità, inventiva, gusto per la sperimentazione, contraddistinguono da sempre l’operato artistico di  Oriella Francini, che nei suoi lavori attua una costante  contaminazione, ben integrata, di linguaggi, tecniche, materiali, nonché di contenuti  di varia estrazione. Un’arte quella di  Oriella Francini che si propone in una dimensione innovativa, senza tuttavia rifiutare del tutto i legami con la tradizione, contemperando elementi figurali e di avanguardia in un linguaggio metamorfico dove l’io narrante riassume i suggerimenti della coscienza e il simbolismo fantastico con cui l’artista interpreta ogni situazione che la ispira. “ (Vito Cracas)

“Fuori dai rigidi schemi che pongono la donna come soubrette e femme fatale, Oriella Francini, delinea visivamente, attraverso le sue opere, una figura femminile caratterizzata da nuove geometrie generate dalla scomposizione “picassiana” del segno. …Una donna che stanca della banalità comune cerca di ridisegnare la sua vita. Una donna che affronta qualsiasi avventura, passando da Lady Burlesque a Premiere Dame. Una donna che non ha paura di apparire per quello che realmente è  con grande saggezza compositiva”.(Salvatore Russo)

“Un vibrante gesto,che par che esca dalla realtà,per offrirci la sua marcata personalità,ricca di umore cromatico e decifrabili vibrazioni.La mutevole formula espressiva sottolinea l’assoluta via dell’istinto suggerita ossessivamente dalla sua creatività viva e  originale”         (Mariarosa  Belgiovine)