PAGINA DELL'ARTISTA GIACOMO CARDONI

-clicca per ingrandire

 
HUM  
   
   

 

  “Giacomo Cardoni, nato a Fano (PU) nel 1987, vive e studia a Milano.

Laureato al triennio di Sociologia e Comunicazione Pubblicitaria all'Università Carlo Bò di Urbino, è attualmente iscritto al biennio specialistico in Arte e Terapia dell'Accademia di Belle Arti di Brera.

I sui lavori sono fortemente influenzati dalla sua preparazione terapeutica e dalle sue conoscenze pedagogiche - educative e sono incentrati sull'atto performativo e sulla relazione con il visitatore.”

 

- linkedin.com

“Giacomo Cardoni è un artista di spiccate doti creative, si esprime con ottimi risultati mediante l'arte relazionale e performativa. Inoltre è capace di lavorare in site specific, su progetti o temi artistici. Con queste forme d'arte, l'artista crea un forte dialogo e coinvolgimento del pubblico.”

 - progetto HUM

 “se devo presentare il mio progetto artistico lo potrei definire solamente come un perenne work in progress. È un lavoro incentrato sulla figura umana che viene analizzata in funzione delle emozioni e delle relazioni che la riguardano dal profondo, e che dunque si evolvono delineando storie e immagini nel loro essere vissute. È da qui che viene il nome Hum, diminutivo di Human o Humanity. È un'investigazione profonda su come posso percepirmi come essere umano, di potermi sentire tale, di poterlo comunicare e rendermi provocatorio con gli strumenti artistici sperimentati nella relazione con l'altro per incontrare una parte di me. Cercare di verificare un tramite tra le persone, tra gli sguardi, fatto di punti di osservazione. Cercare di irritare il tappo dell'inconscio e stuzzicare la parte che vi è nascosta dentro, esagerare una provocazione al sentimento di umanità che credo unisca un po tutti. Rendersi conto dell'utopistica possibilità percettiva comunitaria di no scambio emozionale che possa far sentire tutti appartenenti ad un progetto fatto dalle singole persone, ma che risiede nella forza condivisa di tutti quanti, Indispensabili.

Il lavoro che è sicuramente ibridizzato dall'influenza dei miei studi nell'arte-terapia e relazionale, che mi suscita un incredibile stimolo nel promuovermi con un mezzo che si possa relazionare.

 La scelta artistica è svariata. Per rendere  la percezione di una figura umana alterata, a volte quasi mostrificata, metamorfizzata, non figurata come tale ma arricchita di un sentimento impresso dal gesto, dallo strumento, dal colore, dal segno lasciato o dalla possibilità contenitiva del supporto che spesso e volentieri differente.

Riassumendo mi piace onestamente ammettere che è la ricerca di me stesso nello rispecchiarsi attraverso l'altro. in quello che faccio cerco di maturare e portare avanti l'idea di un vincolo relazionale compartecipatile con tutti. Un sentimento che ci faccia scoprire il piacere di essere uomini, figurandoci per tutto quello che siamo”.                                                   Giacomo Cardoni

 

Esposizioni e Performance

 -        performance “l’uomo acqua” eseguita con il gruppo di Brera in occasione di un ciclo di conferenze sull’arte terapia per la festa della donna; Casa della Cultura, Milano; marzo 2010.

 -        partecipazione alla realizzazione delle opera condivise (mandala di sale, mandala di feltro) del gruppo Con-Ta-Ci eseguiti in spazi espositivi pubblici d’Italia: Castello di Vigevano (PV); Piazza portuale di Colico (CO); Piazza portuale di Vernazza (5terre); Castello di Sarzana (?); Accademia di Belle Arti di Brera (MI). Durante l’anno 2010.

 -        organizzazione e gestione del workshop di arte-terapia “L’ombra” nella Biblioteca San Giovanni di Pesaro (PU) luglio 2010

 -        esposizione di tre illustrazioni nel Museo del Castello di Pontremoli(MS), agosto 2010 (tre immagini)

 -        presentazione di un opera scultoria con annessa traccia audio ed un video sulle problematiche storiche di Milano in occasione dell’avvenimento “Pop-UP Lisboa”, Lisbona, ottobre 2010.

 -        Organizzazione e gestione di tre giorni di workshop sull’esperienza sensoriale ed emotiva della città, attraverso condivisione e contaminazione di memorie, che donano al luogo nuove identità. Palazzo espositivo di Santa Caterina, Lisbona, all’interno dell’avvenimento “Pop-UP Lisboa”, ottobre 2010.

 -        performance “Muramento” per la mostra “Al di là dei tarocchi” Museo Conventino di Monteciccardo, (PU), aprile 2011 (foto , link)

 -        Collaborazione come performer per un’opera esposta alla Triennale di Milano (MI) dell’artista Antonio Caporilli, giugno 2011

 -        performance di body-art “Disegno Humano “, Accademia di Belle Arti di Brera, 2011

 -        performance “la piega”, Accademia di Belle Arti di Brera, 2011

 -        performance “Gherigliati” per la mostra “The Nest” alla Fondazione Maimeri (MI), Luglio 2011

 -        partecipazione come performer ad un progetto collaterale per la Biennale di Venezia, isola di Sant’Andrea, luglio 2011

 -        esposizione “Tarot”, composta da 22 illustrazioni raffiguranti i 22 arcani maggiori, rielaborati in occasione della serata orientale del “Giovedì in Giardino” in Piazza del Popolo, Pesaro (PU), agosto 2011.

 -        partecipazione come performer alla serata americana del “Giovedì in Giardino” in Piazza del Popolo, Pesaro (PU), agosto 2011.

 -        exposiciòn “en el quarto” / esposizione “nella camera”, Granada, dicembre 2011

 -        esposizione on-line:      http://www.bellasartesgranada.org/index.php/Exposiciones-Online/29/0/?&tx_gtkgaleria_pi1[uid]=173&cHash=c3ef58c371

 -        esposizione con l'associazione DADART “sindones”, stampe litografiche, Granada, gennaio 2012.