PAGINA DELL'ARTISTA OMBRETTA ARBASIO

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Essenza Metamorfosi
   
   

 

Ombretta Arbasio, nata a Cuneo il 20-06-1970, residente a Saluzzo in Regione Torrazza n 37.

 -          Diplomata al Liceo Artistico statale “Ego Bianchi”di Cuneo con annesso anno integrativo.

-          Ho frequentato, come studente lavoratrice, presso l’Accademia di Belle Arti conseguendo la Laurea vecchio ordinamento quadriennale, in Pittura-Restauro e Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, e i due anni di specialistica in Arti Visive conseguendo la Laurea.

 Parlando di me e delle mie preferenze artistiche sono molto legata all’arte italiana, il Rinascimento, il Barocco, Caravaggio, periodi che considero la culla dell’arte.

La potenza scultorea di Michelangelo che riesce a trasmettere anche alla pittura, le tensioni verso il Divino, le torsioni e la potenza muscolare dei suoi nudi che ritrovo in Caravaggio, anche se rappresentate in modo più teatrale e umanizzando il Divino.

 Posso considerarmi come un’artista figurativa  molto legata ai vecchi canoni della figura, ne amo la certezza e la  riconoscibilità.

Il viaggio è attorno all’Uomo e alla sua individualità, la sua nudità e il linguaggio dei muscoli che danno vita e forza alla forma, le curve con la loro silenziosa sensualità.

Il percorso inizia esaltando il segno,  sostituendo il pennello con la spatola, dando maggiore energia e vitalità alla composizione, mettendo in luce una forza maschile nascosta nel profondo.

La prospettiva distrae distoglie l’attenzione dall’individuo, quindi questa assume meno importanza fino a scomparire, lo sfondo diventa una distesa di colore, di tonalità che si incrociano e si confondono, lo spazio diviene impalpabile e indefinito, ma esiste necessario perché rende possibile la forma.

I confini delle  figure si aprono,  inaspettatamente la forma diventa parte dello spazio e lo spazio diviene parte della forma,

i dettagli si attenuano lasciando il posto ai contrasti di colore ormai antinaturalistici.

Il volto si nasconde, in alcune opere scompare dalla  composizione, come ad impedire che si possa leggere la totale verità, anche se il corpo la rivela con il suo linguaggio fatto di prominenza e di posizioni.

La figura, che non viene mai rappresentata interamente nella tela perché la realtà non può essere racchiusa nei suoi confini, ma si professa anche oltre, lasciando lo spazio alla fantasia e all’immaginazione, permettendole una vita propria.

Tutti questi cambiamenti stilistici rappresentano un punto di avvio e mai un punto di arrivo, la ricerca di una nuova  libertà di espressione. 

 

Esperienze artistiche

La mia esperienza artistica non può vantare una lunga data;

1.      Concorso Biennale di pittura e scultura ARTEESPORT;

2.      Concorso artistico “UNO” di Caramagna, vincendo il riconoscimento della critica;

3.      Concorsi internazionale SATURA PRIZE di Genova;

4.      GENOVA ARTE 2011 – IV Concorso nazionale, Biennale d’arte contemporanea, vincendo il premio come opera segnalata;

5.      SATURA “11 – XVI concorso nazionale d’arte contemporanea, vincendo nuovamente, il premio come opera segnalata;

6.      Esposizione, di un mese, al ROMA ROOM Art Gallery di Savigliano;

7.      Esposizione, di un mese, alla Torre del vecchio Consiglio di Caramagna Piemonte;

8.      Esposizione, di un mese, al Bar Norman di Racconigi;

9.      Esposizione per la collettiva – Omaggio a Francesco Tabusso – presso il Castello di Roddi.

10.    Esposizione a cura della giornalista Silvia Ferrara a Torino, attualmente in corso, visibile su visionidaret.blogspot.com