PAGINA DELL'ARTISTA GABRIO VICENTINI (Vicent Van Gabh )

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La saggezza del deserto Op. 251 KE 35

 

 

 

 

 

GABRIO VICENTINI
Nasce nel 1949 in una golena del delta del Po. Da sempre è appassionato di arte, in particolare di pittura, alla quale si accosta da autodidatta dopo una vita professionale da disegnatore tecnico.

Attualemte vive a Bologna ed una delle sue occupazioni principali è fare il nonno.

Ama la pittura gioiosa e giocosa che si esprime ed lui stesso esprime in colori vivi e brillanti. In questa maniera l'artista è libero di sperimentare produzioni materiche abbinando ai colori ad olio sabbie, cementi e adesivi.

Nelle ultime sue opere, ispirate alle Avanguardie Russe del primo Novecento, lavora e crea in tecnica mista, lasciando grande spazio all'uso di sabbie colorate. I criti hanno ribatezzato queste creazioni e la fase artistica che le caraterizza come " L'astrattismo spirituale diGabrio Vicentini"

Partecipa a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, a mostre personali e collettive, dove riscuote notevole successo di critica e pubblico.

Le sue opere sono in collezioni private.

-1° Classificato al Concorso "SIGNALS FROM THE FUTURE" in Abano Terme nel Luglio 2016 con l'opera "I ROSEI CONFINI DELL'ANIMA Op. 262 KE 46"

-1° Classificato al Concorso on-line "EMOZIONI D'INVERNO" Gennaio 2017 con l'opera " BORGO S. ALESSIO Op. 210 KD 69"

 

 

CRITICA

" Nelle sue opere sembra rappresentare allo stesso tempo la primavera nei quadri e la primavera dei quadri: i tratti, la scelta dei temi rappresentati, dei colori e l’uso della tempera attestano una visione della vita e del paesaggio giocosa e gioiosa..........."

"Il gioco, l’armonia, la voglia di rappresentare l’istinto vitale dominano le scene e i paesaggi................. in una vitalità che non può essere contenuta"

"....l'autore scopre relazioni e somiglianze nelle piccole cose, quelle quotidiane e familiari, che, svincolate dal contesto, trasforma in icone universali."

"........il grumo come simbolo di uno stare dentro il mondo attraverso continui

rapporti di influenza reciproca, con la differenza che in Gabrio Vicentini è

un ri-presentare gioiosamente questo rapporto col mondo."

"Osservando attentamente le sue realizzazioni , si scopre che la chiave di lettura delle sue opere è sempre il primo piano ; i colori che rispecchiano le espressioni dell' anima , l' acqua , elemento di vita ,di crescita e di morte , i materiali compositi , di provenienza umile , sabbia , legni , i silenzi , i panorami , i flash back , le trilogie : acqua , cielo , terra ; inferno , purgatorio , paradiso , la spiritualità , le proiezioni nell' infinito , la materialità della casa , declinata in tantissimi diversi modi , quale ricerca di rifugio sicuro."

"Gli abbinamenti magistralmente formulati : strumenti musicali – fiori ; gabbiani – mare ; luna – quiete ; sole – calore ; casa – valore ; bosco – alti alberi ; cuore – sentimenti , sono immagini di grande vigore che testimoniano la maestria dell' artista ed evidenziano in modo palese il suo rifarsi all' ambiente che lo ha visto nascere e crescere ; il delta del fiume , le spiaggie , le barche , la pesca , l' ambiente bonificato che sostiene l' orgoglio di appartenenza della sue radici , della sua storia e che in definitiva conciliano : l'uomo – ambiente , con l 'uomo – natura."

"Rinfranca così la sua esclusività e la sua unicità di comunicatore che ti trasporta con le sue opere , fin dalle origini , nel senso più ampio del termine (uomo , artista , ambiente , dimore , personaggi) , al futuro , per sconfinare nell' infinito."


 

Recensioni di : Cinzia Personeni – Francesca Salvi – Giuseppe Forza.