PAGINA DELL'ARTISTA GERRY TURANO

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Artista, designer e illustratore, Gerry Turano nasce a Palermo nel 1962, trascorre l’infanzia a Ribera (Agrigento) e si trasferisce a Roma dove compie gli studi superiori.

 

In seguito si diploma in grafica pubblicitaria con specializzazione in art-direction presso l’Istituto Europeo di Design. Successivamente inizia a operare nel campo della comunicazione d'impresa. Parallelamente alla professione, approfondisce la sua conoscenza nel campo dell’arte. Il surrealismo lo affascina particolarmente, studia pubblicazioni e visita esposizioni di tale ambito artistico in tutta Italia.

Fra gli autori che maggiormente lo influenzano si possono ricordare: Salvador Dalì, Renè Magritte e soprattutto Maurits Cornelis Escher. Turano sviluppa dunque l'attività artistica e con la cura di Aurelio Tommaso Prete realizza nel 1984 la sua prima, significativa mostra presso l’Internationale Burckhardt Akademie, di cui diventa membro.

Negli anni successivi ha occasione di incontrare artisti diversi fra loro e di grande spessore, dai quali trae sprone e nuovi stimoli creativi; fra questi, Pablo Echaurren e Gaetano Pompa, a cui dedica un’esposizione personale nel 1999, successivamente alla sua scomparsa.

La sua attività artistica prosegue e si intensifica. Realizza decine di mostre personali in tutta Italia presso gallerie, pinacoteche e musei, performance live con musicisti ed attori e numerosissime mostre collettive.

Nel 2012 si aggiudica il “Premio La Lupa per l’Arte Contemporanea”, presieduta da critici d’arte, galleristi e dagli esponenti della storica Accademia di San Lazzaro.

Nel 2013 si aggiudica la menzione speciale al concorso “Artists & Authors – Talent Prize” in occasione dell’Art Shopping alla Salle Sufflout Carrousel del Louvre di Parigi." 

Nel 2015 è presente con diverse opere nel corso delle rassegne Art Winwood ed Art Basel nella città di Miami negli USA.

Nel 2017 è protagonista del programma di Rai 1 “TOP-Tutto quanto fa tendenza” dedicato alle eccellenze del Made in Italy, ove realizza un’opera pittorica dal vivo.

 

Cenni critici:

È un’arte che possiede una forte connotazione psichica e che, contrariamente alle apparenze, non vuole generare un puro svago o sterile estetismo ma che con sottigliezza ci induce alla ricerca filosofica. Ciò che può sembrare un gioco, un divertissement, è invece un invito verso una diversa Conoscenza…” (Lucia Collarile, 2015)

“Dietro alle sue formidabili opere c’è un mondo che fa fede alla condizione esistenziale che ogni giorno l’uomo comune si trova a vivere e ad affrontare con coraggio. Un’espressione artistica che verte sull’uomo e le sue passioni e che arricchisce se stessa con riflessioni di grande importanza e spessore maturate dalla grande sensibilità di quest’artista, che misura la passione dell’uomo e la trasla sul supporto.” (Salvatore Russo, 2011)

“Il tema dell’architettura e della città è da sempre presente nel suo immaginario; la città è frutto dell’evoluzione dell’uomo, del suo desiderio di crescita civile; l’edificazione è uno strumento per affermare una maggiore consapevolezza di se stesso, di innalzare il proprio orgoglio oltre i limiti della gravità” (Claudia Pettinari, 2011)

“Anche i quadri, i disegni di Gerry sono parti di un fumetto che non è stato fatto, un fumetto muto, il cui resto si percepisce, si intuisce, ma non si può leggere perché volutamente non è stato scritto. Ognuno può farlo da sé, se vuole, o lasciarlo esistere solo nello spazio virtuale delle cose pensate, immaginate, amate e proprio per questo lasciate in libertà” (Pablo Echaurren, 1999)

“Le forme che compongono l’opera rimangono come sospese e avvinte in un infinito instabile. Lavoro di pura astrazione che rivela ina profonda ricerca concettuale” (Lavinia Montanini, 2012)

“La visione del volo di Gerry Turano, artista palermitano di fama internazionale, è inquietante e astratta, le geometrie e gli oggetti volanti che si abbattono al suolo ricordano le orbite dei satelliti attorno alla Terra in una tragica visione cosmica” (trentino.to, 2006)