PAGINA DELL'ARTISTA GIUSEPPE TEOBALDELLI

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Effigie di Morte Simulata

 

   
   

Nato nel 1949, vive a lavora a Macerata.

Maestro d’arte nel 1967, ha svolto varie attività che vanno dalla poesia al fumetto al film d’animazione, alla pittura e alla scultura (quest’ultima è l’attività prevalente).

Collaboratore della rivista Frigidaire per cui ha scritto e disegnato fumetti  trasferisce felicemente quest’esperienza nella pittura e nella più impegnativa scultura, prevalentemente in marmo. Horror, eros e ironia sono i motivi ricorrenti nelle sue opere che della fondamentale esperienza del fumetto mantengono l’immediata comprensibilità e concisione.

La scultura si diversifica dalle altre esperienze per l’aspetto più professionale che nel tempo ha via via assunto:  oltre alle opere  di  ispirazione sono numerose  le opere fatte perlopiù per marmisti e per committenti privati, ornamentazioni per edilizia e ancor più impegnative opere di soggetto sacro  completano il suo ‘atelier’.

 

Ha partecipato a vari eventi d’arte, al “1° Festival internazionale del cinema d’animazione di Stoccarda” (1982), a “Znort! La prima linea del fumetto” (Colle Val d’Elsa, 1987 e Sassari, 1991) e alla collettiva di pittura “Apocalypse painting” (Mondo Bizzarro Gallery – Roma, 2005).

Premiato al 1° concorso internazionale per autori di  immagini “Ulivolio, visioni mai viste dell’albero di Ulisse” (Comune di Giano dell’Umbria in collaborazione con  la rivista Frigidaire, Perugia -  2006) e segnalato alla Rassegna  nazionale di pittura figurativa contemporanea “Premio Artemisia 2006”-Ancona.

Nel maggio 2011 una sua opera (dedicata alla filmografia di  Dario Argento, olio su tela, cm 131x90) ha figurato come immagine guida per la mostra “Rinascimento Contemporaneo”, curata da Cristina Madini per Rosso Cinabro Gallery, Roma.

In Giugno 2015 è presente alla collettiva “Internazionale Italia Arte 1015”, Museo MIIT – Torino, curata dal critico Guido Folco.

Un suo crocifisso in marmo è posto sul sepolcro di Giuditta Montecchiari (Treia, 1855 – 1916), vissuta e morta in odore di santità.

 Ha partecipato a letture pubbliche di poesie e, tra queste, la “Serata jazz per Calogero - Dal sublime al ridicolo non c’è che un passo” è senz’altro la più di rilievo:  per durata (due ore) e tema (la poesia di Lorenzo Calogero tra i maggiori poeti del Novecento europeo), Melicuccà, Reggio Calabria, Agosto 2015.

Ha scritto e illustrato racconti  apparsi su  Frigidaire nel 1990 –’91 e 2010.

E’ Reporter poetico di Frigidaire.