PAGINA DELL'ARTISTA STEFANIA GRAZIOLI

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Fu una serata triste fu una serata anche allegra

 

   
   

  Pittrice, scenografa, decoratrice artistica, creativa.

   Nata a Torino il 12 luglio 1967.

Studi e formazione

2009       Specializzazione in Decori di Pregio presso le Scuole Tecniche  San Carlo di Torino.

1992       Altri studi: diploma di vetrinista conseguito nella città di Torino.                    

1988       Laurea Accademia delle belle Arti di Torino con specializzazione in  scenografia.                     

1984       Maturità Liceo artistico al “Renato Cottini “ di Torino con i docenti artisti Antonio Carena e Luigi Mainolfi.

Stefania Grazioli

Turin – Italy 1967

Al termine degli studi accademici l’artista avvia un percorso di espressione e formazione sul campo che ama definire “di strada”. Si tratta di una definizione che rappresenta diversi aspetti della sua produzione professionale ed artistica di quel periodo. In primo luogo le sue creazioni pittoriche vengono realizzate utilizzando sia strumenti figurativi tradizionali (gessetto ed acrilico), sia oggetti e materiali che incontra per l’appunto “per strada”, ovvero elementi di riciclo. Il materiale “occasionale” viene utilizzato sia come strumento principale di espressione, rivisitato artisticamente, sia come superficie sulla quale dare luogo alla propria creatività. Oltre a questo, la sua definizione di artista di strada ben rappresenta i luoghi in cui esprime la sua produzione: si tratta di locali pubblici come pub, wine bar, attività commerciali, abitazioni, insomma, tutto ciò che incontra nel suo percorso di vita ovvero, amici, conoscenti, persone con cui si confronta e fa esperienze. In questo modo ha luogo e si sviluppa il suo percorso di maturazione professionale, artistica ed esistenziale.

Ciò che principalmente caratterizza la sua produzione è, quindi, la sperimentazione, la messa a fuoco e definizione delle proprie linee artistiche, ma anche il faticoso confronto con il limite derivante dall’incontro tra il proprio estro creativo e il bisogno e la domanda dei propri interlocutori.

Il suo studio d’arte si trova nel cuore storico della cittadina in cui vive, dove hanno luogo mercati, attività di commercio e di scambio. E’ qui che progetta e sperimenta le tecniche di messa a punto di murales e trompe l’oeil. Si tratta di tecniche che esprimono la formazione accademica curata nelle sfumature e nei giochi di colore, i cui fondamenti hanno origine negli insegnamenti del suo maestro, Luigi Mainolfi.

A dieci anni dal termine della sua formazione l’esperienza acquisita l’aveva dotata di una straordinaria tecnica e padronanza figurativa e di utilizzo del colore. A quel punto della sua carriera artistica le è stata commissionata la realizzazione di murales e trompe l’oeil decorativi di una intera struttura alberghiera in Egitto, a Sharm El Sheik.

Attraverso tali realizzazioni l’artista è riuscita a far emergere le proprie capacità figurative e di utilizzo delle tecniche di proporzione del disegno. Grazie a questo, successivamente, le sono state commissionate anche riproduzioni d’autore che sono tutt’ora esposte sia in abitazioni private che in strutture alberghiere del centro Italia.

Continua il confronto tra il profondo desiderio di espressione introspettiva e l’esercizio dell’attività su commissione. L’equilibrio tra queste istanze, per alcuni aspetti opposte, viene ricercato anche attraverso produzioni proprie, più intime. Tra queste vi è “ La terra risponde“, si tratta di una tela di dimensioni 60X45.

Ad oggi Stefania Grazioli svolge la sua attività di artista e pittrice eseguendo sia lavori su commissione  sia dipinti propri.

Ha recentemente esposto i suoi lavori in gallerie del territorio nazionale ed europeo.

 

"SIAMO CIO' CHE RIPETUTAMENTE FACCIAMO"

  Nello specifico IO Stefania Grazioli assevero attestando i criteri della mia ricerca attraverso argomentazioni e discernimenti logici mostrandovi lo screening “Sull’Imposizione Espositiva”. Dichiarando che: ogni colore ha una foggia legata al peso specifico della visione e pertanto associare colori a forme geometriche, significa realizzare, “un’imposizione espositiva”.

L’abilità sta proprio nel sapere trovare l’equilibrio tra le parti costituenti dell’opera: Spazio = Colore – Forma – Misura. Una misura che scaturisce dalla ricerca - Optometria – che attraverso la complicità di più fattori ne determinano carattere, segno, indole, grafia e personalità; attraverso l’utilizzo e l’impiego di un nuovo supporto polimerico, sul quale esprimo la mia imposizione: acutezza visiva, acutezza di risoluzione, acutezza di localizzazione, acutezza di riconoscimento; simboli ottotipi di spazio percettivo; simboli di equilibrio sensoriale.

 Al termine degli studi accademici ho intrapreso percorso di espressione e formazione sul campo che amo definire “di strada”. Si tratta di una definizione che rappresenta diversi aspetti della mia produzione professionale ed artistica di quel periodo. In primo luogo le mie creazioni pittoriche vengono realizzate utilizzando sia strumenti figurativi tradizionali (gessetto ed acrilico), sia oggetti e materiali che incontra per l’appunto “per strada”, ovvero elementi di riciclo. Il materiale “occasionale” viene utilizzato sia come strumento principale di espressione, rivisitato artisticamente, sia come superficie sulla quale dare luogo alla mia creatività. Oltre a questo, la mia definizione di artista di strada ben rappresenta i luoghi in cui esprimo la mia produzione: si tratta di locali pubblici come pub, wine bar, attività commerciali, abitazioni, insomma, tutto ciò che incontro nel mio percorso di vita ovvero, amici, conoscenti, persone con cui mi confronto e faccio esperienze. In questo modo ha luogo e si sviluppa il mio percorso di maturazione professionale, artistica ed esistenziale.

Ciò che principalmente caratterizza la mia produzione è, quindi, la sperimentazione, la messa a fuoco e definizione delle mie linee artistiche, ma anche il faticoso confronto con il limite derivante dall’incontro tra il proprio estro creativo e il bisogno e la domanda dei propri interlocutori.

Il mio studio d’arte si trova nel cuore storico della cittadina in cui vivo. E’ qui che progetto e sperimento le tecniche di messa a punto dei miei lavori. Si tratta di tecniche che esprimono la formazione accademica curata nelle sfumature e nei giochi di colore.

A dieci anni dal termine della mia formazione l’esperienza acquisita mi ha dotato di una straordinaria tecnica e padronanza figurativa e di utilizzo del colore.

Continuo il confronto tra il profondo desiderio di espressione introspettiva e l’esercizio dell’attività su commissione. L’equilibrio tra queste istanze, per alcuni aspetti opposte, viene ricercato anche attraverso produzioni proprie, più intime.

Ho recentemente esposto i miei lavori in gallerie del territorio nazionale ed internazionale.

 

Esperienze professionali

2011 - Nel mese di novembre, ricevo il 2° premio nel concorso di “Decorazione artistica – trompe l’oeil” a Restructura 2011 – Torino.  Da marzo a settembre, come responsabile scenografa, ho progettato, eseguito e coordinato l’allestimento di scenografie per 12 villaggi vacanza italiani.

2010 -  Nel mese di novembre, ricevo il 3° premio nel concorso di “Decorazione artistica – trompe l’oeil” a Restructura 2010 – Torino. Dal 2008 al 2010 ho eseguito diversi lavori su commissione, arricchendo l’immagine esterna di una serie di ristoranti con facciate decorate. Restauro ligneo  in stile per sei  porte anni ’20 in un appartamento signorile nel centro di Torino. In questo periodo ho anche progettato e realizzato l’immagine istituzionale e di prodotto di alcuni importanti marchi vinicoli italiani. È proseguita la ricerca sperimentando nuove tecniche pittoriche.

2008 - Negli ultimi due anni ho intensificato la mia personale attività di artista e pittrice producendo opere proprie. Nel periodo giugno e luglio 2008 ho esposto un mio quadro in una mostra collettiva all’Hôtel de Paris a Monte Carlo. Attualmente sono in contatto con numerose gallerie d’arte per eventuali esposizioni personali e/o collettive.

2006 - Concludo un percorso imprenditoriale che ha visto nascere nel 2000 il mio negozio di abbigliamento e accessori “Sprazzi” nel centro storico di Moncalieri.  Attraverso la ricerca e proposta di capi d’alta moda curati e ricercati, sviluppo le tecniche di vendita e di relazione con il pubblico, acquisendo la capacità gestionale relativa a tutte le fasi gestionali e operative dell’attività, comprese le attività di allestimento vetrine e shop design.

2000 - In questo periodo la mia produzione professionale di artista si esprime attraverso progettazioni e realizzazioni di murales, Trompe l’Oeil e riproduzioni d’autore per locali pubblici come pub, wine bar, attività commerciali, e abitazioni.  Espongo le mie opere personali presso i locali della biblioteca civica di Rodigo a Mantova.

1997 - Durante questo periodo di cinque anni, iniziato nel 1993, ho lavorato presso importanti teatri e villaggi turistici. Teatri: durante la stagione invernale ho collaborato come aiutante di scena presso il Teatro Carignano, il Teatro Alfieri e il Teatro Erba di Torino. Villaggi Turistici: durante la stagione estiva lavoro come scenografa e costumista nei principali Villaggi Turistici italiani gestiti dal tour operator Mare e Neve di Roma.   Tra il 1995 e nel 1996 realizzo decorazioni pittoriche, grandi murales e Trompe l’Oeil per la struttura Coral Bay e per gli uffici della Domina Case a Sharm el Sheikh in Egitto.

1993 -  Progettazione e allestimento scenografico per un programma di calcio sport dell’emittente TELESTUDIO di Torino.

1992 -  Termino un periodo lavorativo di due anni e mezzo presso la divisione grafica e stile della SUPERGA a Torino in qualità di grafica creativa. Ho creato e sviluppato nuovi modelli di scarpe, borse e tabloo (creazione nuove fantasie, design e trattamenti dei tessuti). 

1991 - Dal 1989 al 1991 realizzo modelli di maglieria per la Dandy Pool di Genova.