PAGINA DELL'ARTISTA CRISTINA FRANZOSO

licca per ingrandire

 
E' primavera  
 

 

   
 

 

 

 

Sono nata nel 1949 e risiedo a Biella.


Ho sempre desiderato esprimere l'emozione che certe forme, colori e la bellezza provocano al mio animo. Per questo ho utilizzato prima la macchina fotografica poi la pittura.

Ho frequentato corsi di disegno, pittura e scultura alla scuola Kandinsky di Biella.

Dipingo principalmente fiori, foglie e fili d'erba che mi entusiasmano per la loro semplicità e li elaboro agggiungendo un po di fantasia.

La mia ricerca è colore, armonia e bellezza della vita nella natura stessa evidenziando certi particolari che passano inosservati.


ESPOSIZIONI

Settembre 2015 - Galleria Art time - Udine

Settembre 2015 - "Il Ricetto" Borgo Medioevale - Candelo - BI

Agosto 2015 - San Giovanni d'Andorno - Campiglia Cervo - BI

Aprile 2015 - Carrara Expò - Marina di Carrara

Settembre 2014 - Galleria La Spadarina - Piacenza

Maggio 2014 - Associazione "Il Prisma" - Trivero- BI

Aprile 2014 - Carrara giorno d'arte - Marina di Carrara

Aprile 2014 - Galleria La Riseria - NO

Ottobre 2013 - Salone espositivo Portobello - Cossato -BI

Maggio 2012 - Associazione "Il Prisma" - Trivero - BI

      

 CRITICHE al dipinto "Sogno o realtà":

Sandro Serradifalco :

"Cristina Franzoso ci regala un'opera dalla delicatezza e dall'eleganza uniche. Una composizione i cui colori, le cui sfumature e leggerissime alte luci, sono la giusta chiave di lettura per godere di una sì perfetta estetica formale. Un fiore che rappresenta quel ponte che collega la realtà al mondo onirico, che funge da legame indissolubile per le nostre fughe mentali e dell'anima.

Un'opera prettamente femminile, non per la scelta del soggetto, ma per la realizzazione curata e raffinata, indice di un ampio senso estetico e romantico."


Salvatore Russo:

"Il close-up fotografico è d'impatto, qui nell'opera di Cristina Franzoso, che con delicatezza segnica e formale realizza un'opera du grande classe e valore estetico.

Un dipinto raffinato la cui armonia è data dal perfetto equilibrio tra il colore e la forma. Una ricerca estetica che ha dato i suoi evidenti frutti e che permette all'astante di godere di una rara bellezza ai limiti del sogno."


Paolo Levi:

" Ci si avvede in questo cotesto di una mirabile composizione a livello esecutivo e poetico, che trasmette un messaggio estatico tra il sogno e la realtà.
Per questa voluta ambiguità, è preferibile fornire a questo splendido dipinto una collocazione d'ambito astratto.
Sembra infatti un dolce gioco delle parti tra l'apparenza e l'essenza del fiore seducente"