PAGINA DELL'ARTISTA CRISTINA ANNINO

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Ballerina seduta

 

   
   

 


Ho cominciato a dipingere da 10 anni e mi sono occupata molto poco della mia pittura.

 

 

Vorrei insistere sulla singolarità del fenomeno che Cristina Annino rappresenta come pittrice: è quasi inaudito esordire e farlo in un modo che, a chi non conosca la storia precedente, sembri il frutto di un cammino lungo. Ho l’immagine di Atena che balza adulta e già armata dalla testa di Giove. Il suo stile è come quello uno Chagall senza ammiccamenti: nuovissimi motivi come il Cristo-fiotto in cui manca la testa e il sangue si riversa nel cosmo; la figura della madre, immensa e innocua simile alle presenze di gatti, cani, uccelli: rapaci solo d’aspetto. Ogni sua tela è interessante come un racconto e nessuna storia già conosciuta potrebbe dirsi tale se già l’avessimo sentita: Cristina non “pasticcia” sul posto dove si è trovata a suo agio, si muove. A casa sua ha dipinto porte e credenze, mobili, cornici non per gusto arredatore ma perché forse da bambina avrebbe forse fatto lo stesso, se avesse potuto. Gode al dipingere come godeva a fare versi da piccola, gioca...

 

Partecipazione ad altre mostre:

"Salamanca" presso la cattedra di Poetica.
Lettura di Poesie con Esposizione quadri (1999).

"Biennale del 18x24".
Galleria Doha in Quatar (2003)
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"Il Tempo Ritrovato".
7 luglio/30 agosto 2007 Biblioteca Morante Roma.

"Si può fare, Insieme".
Spazio ProgettoArte 29 marzo/13 aprile 2008. Roma Lido