PAGINA DELL'ARTISTA GIOVANNI GABASSI

-clicca per ingrandire

Donna distesa

My personal War

Giovanni Gabassi,dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte Giovanni Sello di Udine, 

si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Si esprime con diverse tecniche e la sua è una continua ricerca di nuove superfici e di nuove modalità espressive. Ama accostare la tecnologia più recente ai tradizionali interventi pittorici e grafici.

Ha al suo attivo diverse personali e collettive (Udine, Belluno, L’Aquila, Venezia, Cannes, Salisburgo, Perugia, Potenza, Livorno, Firenze). Suoi lavori sono presenti in diverse collezioni private in Italia e all’estero (Canada, Inghilterra e Germania). Si propone anche sul web con la galleria Saatchionline.

 

CRITICA

Il vincolo affettivo che l’artista ha con Palmanova, sua città natale, è forte e si esplicita chiaramente anche nella produzione artistica. Giovanni Gabassi è molto legato alla città stellata e cerca, in qualche modo, di riattualizzarla, attribuendole  note di colore, che le conferiscono un tocco di modernità.

“Porta Cividale” ad esempio, viene rielaborata con gli occhi di Andy Warhol e quindi scomposta in fasce di colore che la imbrigliano fino a racchiuderla in una cornice. Frequenti sono le combinazioni all’interno delle quali inserisce particolari legati alla città (leone di San Marco, pianta a forma di stella, porzioni di fortificazioni…) o spunti architettonici ben precisi e definiti (duomo, facciate di palazzi, porte, piazza grande…). Gli elementi “palmarini” sembrano imbrigliati in un movimento vorticoso, caratterizzato da  immagini e scie di colore, in un alternarsi armonico dove l’osservatore è invitato a tuffarsi dentro, perdendosi in una fuga di evasione e divertimento. Le opere di Gabassi sono un invito al viaggio, rappresentano un’esortazione all’onirico, momento nel quale tutto è concesso, anche le visioni colorate di elementi troppo grigi e statici, come quelli della sua città.

La tela diviene così un caleidoscopio, dove non sono protagonisti solo i colori, ma le immagini e soprattutto le emozioni; l’artista ci presenta uno spaccato interessante e significativo della sua espressione che spazia dall’astrazione “informe” e geometrica alla fotografia, dalle rielaborazioni informatiche al disegno. Quest’ultimo rappresenta la tecnica a cui  rimane particolarmente legato in quanto gli consente un momento di riflessione e di stretto dialogo con se stesso.

La pittura di Giovanni Gabassi è una metafora della condizione esistenziale dell’uomo, sempre in balia degli eventi, agitato da forti tensioni emotive, ma con un fondo di vitale positività.

L’opera, esibisce spesso una nervatura grafica, dove si creano gli effetti ottici che debordano dalla bidimensionalità; basti pensare alle linee orizzontali e a quelle verticali che a volte si intersecano, creando interessanti combinazioni, altre, invece, sembrano attratte da poli opposti, quasi a indicare una forma di vorticismo.

La pittura si fonde con la fotografia e la grafica; diverse le tecniche usate da Gabassi che alterna  le modalità più tradizionali del colore a olio con inserti di smalti e collage, alle tecnologie più recenti dove le fotografie  vengono lavorate e rielaborate fino divenire opere pittoriche, poi impresse sulla tela con una stampa a getto d’inchiostro.

Particolarmente interessanti risultano le produzioni nelle quali raffigura un volto, per lo più di donna, spesso giovane ma in alcune occasioni anche anziana, a volte come perno concettuale della creazione, altre volte collocato in una posizione marginale, ma non per questo di minor rilievo. Le figure non vengono mai ritratte di fronte, sempre di profilo o di tre quarti, a significare il collegamento che lega lo sguardo delle donne, ben oltre la dimensione fisica della tela; i volti femminili sembrano in cerca di un punto di riferimento, fermo e tangibile, in un ambito, più spirituale che fisico, al di fuori del quadro.

MOSTRE                                                                                                                      Alessia Tortolo

1996 Collettiva “Sette Pittori”, Scoleta di San Zaccaria a Venezia

1999 Collettiva d’arte “Segno, forma e colore” a Sappada (Belluno)

Collettiva “Alchimia 3” a Maiano.

2000 Personale “Simultanea” a Gemona.

Collaborazione a una rubrica radiofonica dedicata all’arte con Radio Spazio 103.

2001 Collaborazione con la sezione di Udine di Italia Nostra per l’impostazione grafica della guida turistica

2003 Esposizione ad Art Cannes a Cannes con la Galleria Artemisia di Mortegliano.

Realizzazione di diversi lavori per gli eventi commemorativi del 400° di fondazione del Duomo di Palmanova (stampa celebrativa dell’evento, logo e locandine, performance di immagini e musica, annullo postale e relativa cartolina)

Primo premio al concorso di pittura della Galleria Babele di Gemona.

Esposizione a Idea Natale a Udine Fiere

2004 Esposizione al Centro d’arte contemporanea Torre Strozzi di Parlesca a Perugia.

Esposizione di opere a Maiano e a Salisburgo, all’interno del progetto At.It. di collaborazione tra artisti italiani e austriaci.

2006 Collettiva di pittura indetta dalla Galleria Babele di Gemona e dal m.o Carlo Venturini.

2007 Frequenza dei corsi di Nudo dell’artista Francesco Grazioli.

2009 Primo premio al concorso della galleria Babele di Gemona.

Esposizione “Caleidoscopio d’immagini” con il fotografo Stefano Cirillo alla Polveriera Napoleonica di Palmanova.

2011 Personale “Appunti” nella “Sala dei tigli” di Fiumicello.

Realizzazione del dépliant informativo sul Duomo di Palmanova, con pubblicazione in tre lingue.

2012 Apertura della ditta individuale per l’attività artistica.

Mostra “Tutto l’amore che ho” all’Atelier De Martin a Palmanova.

2013 Partecipazione alla mostra-concorso “Dai monti e dal mare” della galleria Arte del XX secolo, di Savona.

Partecipazione al concorso "Sacre Visioni" della redazione di "In Arte", con esposizione delle opere nel Convento del SS. Crocifisso di Forenza (PZ).

Collettiva d’arte a Villa Cattaneo di S.Quirino (PN) replicata poi al Castello di Porcia

2014 Collettiva “Confronti: Astrattismo/Realismo” organizzata dalle gallerie Art Expertise e Bottega d’Arte Merlino a Firenze.

Corsi di Anatomia artistica all’Accademia Tiepolo di Udine con i professori Alberto Lolli e Giancarlo Venuto.

Realizzazione per  la ProPalma e la Confartigianato di Udine di pannelli illustrativi e materiale divulgativo per “Strumenti e  macchine artificiose per costruir la fortezza di Palma”.

Collettiva “Fragili Trasparenze” all’Atelier De Martin a Palmanova.

Personale alla galleria Elle di Preganziol.

Collettiva Arte sensibile alle ex carceri di Palmanova.

Collettiva allestita al ristorante Ai Dogi di Villa Manin di Passariano.

2015 Esposizioni en plein air “Bastioni sensibili” nell’ambito di Pasquetta sui Bastioni”.

Personale alla galleria comunale di Remanzacco.

 2016.01.14 Biennale Limana

2016.02.14 Macchine da costruzione venete Pestapolvere e Pompa

2016.03.01 Frecce Tricolori 55° di Fondazione a Codroipo

2016.04.11 Assisi collettiva Due Colli

2016.05.18 Tombini art 2030 a San Daniele

2016.05.31 Lamour lavoro su opera di Piermario Ciani

2016.07.16 Artenpleinair Fiumicello

2016.06.28 Premio Arte Roma

2016.06.28 Premio TINA