PAGINA DELL'ARTISTA FRANCESCA BALACCO

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Quarto mondo

 

Francesca Balacco cresce nella provincia mantovana; segue inizialmente una formazione tecnica, intraprendendo gli studi d’arte a partire dalla fine degli anni ’90.

Dopo aver sperimentato varie tecniche pittoriche si dedica esclusivamente all’uso dell’olio su tela, che la porta a raccogliere diverse soddisfazioni di pubblico e critica.

Si dedica negli ultimi tempi all’astrattismo di attenta costruzione formale, dove emerge la ricerca di accostamenti cromatici fortemente emozionali, mettendo a punto la personale tecnica del dripping olio su olio quale elemento ricorrente e identificativo delle sue opere a livello informale.

 

INIZIATIVE RECENTI:

• dicembre 2012-gennaio 2013; opere in mostra personale a Poggio Rusco (MN)

• maggio/giugno 2012: Soqquadro Factory: esposizione in collettiva Galleria Elle - Preganziol (TV)

• da Novembre 2011: esposizione in partecipazione all'evento EMERGENCY "Zago and Friends" a Londra

• marzo 2011: spazio “Pico Art Cafè” - Mirandola (MO); esposizione personale;

• Dicembre 2010/Gennaio 2011: esposizione in collettiva Galerie M. Frozen - Berlino;

• Aprile 2010: esposizione in collettiva Galleria Spazio Vista Arte e Comunicazione - Roma;

• Gennaio 2010: esposizione in collettiva Castello dei Pico - Mirandola;

• Marzo/Aprile 2007: Palazzo Ducale - Revere (MN); esposizione personale;

NOTA CRITICA DI ANNA DI MATTEO APPARSA SUL NUMERO NOV/DIC  2012 DELLA RIVISTA “OVERART”

            Francesca Balacco è un artista che esordisce come pittrice figurativa, ma che poi sente l’esigenza di liberarsi di quel  legame con la realtà; come lei stessa afferma –“..i miei vecchi paesaggi non mi bastavano più. C’era un modo diverso di guardare la realtà che prendeva il sopravvento..”-. Ecco come è arrivata alla sua nuova collezione intitolata Strati d’Anima . Una serie di dipinti dove a farla da padrona è anche in questo caso l’interiorità dell’artista:-“..la chiave di lettura dei miei dipinti è sempre verticale dal basso verso l’alto e racconta il passaggio da uno stato d’animo all’altro che può verificarsi in ognuno di noi nello spazio di un tempo anche molto breve, seguendo percorsi insospettati.”- Gli strati di colore sembrano infatti sprigionare stati d’animo, emozioni che sembrano impazzire, gocciolare, mescolarsi, sovrapporsi, trovare pace e ricominciare. Ramificazioni di colore sono trame che ritornano in tutta la nuova collezione come esprimessero il bisogno da parte dell’artista di dare una continuità, una connessione tra uno strato e l’atro dell’anima. Ogni strato è una parte del sé dell’artista, della propria storia di vita; ogni tela è come il fotogramma di un momento, un momento che la pittrice ha vissuto e attraverso il pennello e la spatola, restituito a chi guarda e che in quel momento vi si può immergere provando così ad avvicinarsi all’universo emozionale di Francesca.