PAGINA DELL'ARTISTA GUIDO FERRARI

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Jazz Quintet Palio

 

Primavera 16

 

 

Formato in giovanissima età e motivato da Tonino Grassi, pittore e scultore concittadino, Ferrari seguita negli anni successivi a coltivare interesse per le arti visive,disegnando a matita o carboncino e fotografando tutto ciò che suscita in lui emozione. Non frequenta accademia o scuole d’arte ma coltiva le proprie conoscenze artistiche visitando pinacoteche e frequentando pittori, fra i quali Arnaldo Bartoli, Carlo Bazzani,Alberto Manfredi. Si dedica inizialmente all’acquerello,che tuttora non disdegna per le sue peculiarità di freschezza e immediatezza quasi fotografica ed al quale delega suggestioni “impressioniste”, per le proprietà di fusione e amalgama dei colori sul fondo bianco della carta.

Da alcuni anni,dopo conoscenza diretta e studio delle opere degli espressionisti e dei cubisti,approda al decostruttivismo, movimento artistico contemporaneo che coniuga finalmente colore e forma mediante utilizzo di figure geometriche semplici, quali il triangolo,il cerchio,il quadrato. Sempre però con un occhio al cubismo e al dinamismo futurista. Scopo primario di Ferrari è dunque la scomposizione e successiva ricomposizione dell’immagine,rivelando attraverso rottura e riassemblaggio del continuum, i segreti della visione e compiendo nel medesimo tempo un’interpretazione inevitabilmente soggettiva del reale e delle sue armonie dinamiche.

Tutto ciò in aderenza alle tendenze decostruttiviste che coniugano geometria e colore,matematica e creatività,in riferimento alla tesi di percezione visiva intesa quale costrutto del nostro cervello,prima ancora che mera rappresentazione dell’esistente.

CRITICA

Emanuele Filini scrive dei suoi acquarelli che “la sua forza consiste nel sapere usare magistralmente anche la parte disegnata senza ingabbiare troppo luce e cromatismo generale in rigidi schematismi”.

Mira Carboni afferma che nei suoi acrilici “possiamo scorgere il riferimento a quel ramo del cubismo orfico, che, pur nella frammentazione, privilegia il dinamismo conferendo un effetto di compenetrazione e simultaneità agli elementi rappresentati"

ESPOSIZIONI

 Salerno,2009 : Concorso Nazionale “Tuttarte 2009”.Segnalazione di merito

Piacenza,2009:Concorso Nazionale “Un segno nel tempo”.Segnalazione di merito

Lecce,2009 : Art Gallery Video c/o Galleria “La Chimera”.Pubblicazione opere

Trento 2009 : Concorso Nazionale “Il sentimento nascosto delle cose”.Segnal. di merito

Milano 2009 : Concorso Internazionale “Premio di pittura Spazio Arte 2009”

Reggio Emilia 2009 : "8 Senza" - Collettiva

Bologna.2010:”Lo scorrere dell’Arte” – Collettiva-Gall.CapodiLucca

Reggio Emilia,2010:“Luce Città per l’Arte” - Mostra Personale

Manno di Toano,2010: 1°premio al concorso di pittura”L’Appennino Reggiano.Paesaggi, volti e scorci di Montagna”

Reggio Emilia,gennaio 2011:Personale c/o Galleria  “Metamorfosi”

Vedriano di Canossa,2011: Personale c/o La Villa

Reggio Emilia,dicembre 2011:Personale c/o Galleria “Metamorfosi”

Parma,marzo 2012:Collettiva in ArtistinMostra c/o Fiere di Parma


Bomarzo(VT),maggio 2012 : “Il tempo e lo spazio”,Collettiva c/o Palazzo Orsini 

Concorso Nazionale online AD-ART,gennaio 2013 : 1° Premio della Critica(opera Jazz Quintet)

Reggio Emilia,marzo 2013 : Mostra Personale c/o Circolo Tennis di Canali (in corso)