PAGINA DELL'ARTISTA MARIA RITA POTESTIO ( Maripò )

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W la vita

 
   
   

Maria Rita Potestio, in arte Maripò, nata a Palermo il 23/01/1968, dove tuttora lavoro come insegnante e vivo con la mia splendida famiglia: marito e tre figli.

Sin dall’infanzia nutro una profonda passione per l’arte e in particolare per il disegno e la pittura.

Negli anni della maturità, da autodidatta, approfondisco questa passione accostandomi a vari tecniche pittoriche.

Rappresento soprattutto paesaggi marini, ma anche figure umane e motivi astratti. Attraverso la pittura e il disegno cerco di esprimere emozioni e sensazioni vissute in momenti particolari della mia vita.

Provo un particolare piacere quando tracciando i segni sulla tela e miscelando i colori alla ricerca di nuove tonalità posso liberare e manifestare la mia anima.


 

 

Premiazioni:

Premio trofeo il Tempio - 2009 - Premio Guglielmo II  - Monreale 2010 - Premio Città di Tokio – 2011-  Esposizione di un’opera ad Atene  2011- Premio Città di Stoccolma – 2011- Premio “Arte in Passerella” Villa Malfitana Città di Palermo  2011 - Mostra personale dal 18 al 24 Maggio 2012 presso  galleria Villa Niscemi comune di Palermo.

  
Pubblicazioni:

¼ di pagina rivista d’arte “Boè”  - 1 pagina sull’annuario “Avanguardia Artistica”

Critica

Recensione: Maria Rita Potestio, in arte “Maripò”, ci sorprende per la sua
rapida evoluzione avvenuta negli ultimi tempi mediante un figurativo a
carattere intimistico. Una pittura intrisa di sensazioni  che nasce spesso da
momenti di riflessioni. L’artista ci propone opere la cui interpretazione
assume il significato di un rimando a valori assoluti di rinnovato stato d’
animo. Il paesaggio marino con figura di donna vista di spalle,seduta tra le
onde schiumose che lambiscono la spiaggia solitaria, suggerisce la sensazione
di spogliarsi del passato e liberamente andare incontro a una nuova vita, il
cui orizzonte appare sereno e luminoso. Anche nell’altro dipinto possiamo
notare una linea (si noti il muro che separa le case dal mare) di sottointesa
distanza tra il ricordo del passato e il desiderio di un futuro meno
opprimente. Dipinti in cui assistiamo a un procedimento di ricerca, non solo
della tecnica, ma soprattutto la ricerca interiore  che  trasmette tanta
emozione.  

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            
Prof.ssa Anna Francesca Biondolillo