PAGINA DELL'ARTISTA SERGIO CECCARANI

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Lo strappo  

 

 

SERGIO CECCARANI – Pittore del paranormale

In quest’epoca ove l’uomo si organizza per ritornare alla pace dei campi, poichè le città industrializzate, frenetiche, nevrotiche,non permettono molta comunicabilità ed una interrelazione personale, il pittore Sergio Ceccarani, vive ed opera ad Assisi ove, in via F.lli Canonichetti, il suo studio è aperto a tutti in ogni momento per mostrare le sue opere e ricevere amichevolmente una critica, un giudizio a riguardo della sua inventiva e nuova tecnica artistica. Nell’attualità questa pittura è una esclusività del Ceccarani.

Infatti con un pennello, con i colori per fare un trasfondo quasi oscuro, il tessuto di ragno raccolto pazientemente ovunque ed applicato sulla tela senza alterare le linee in rilievo, con una distribuzione policroma, ora tenue ora forte, descrive con tocco maestro, con interiorità, il suo intimo mondo cosciente od incosciente, per un messaggio di amore pieno di spontaneità e luminosità, pretendendo di oltrepassare ogni frontiera, ogni impedimento creato dall’uomo.

La pittura di Sergio non è comune.

Ad ogni visitatore suscita interesse, piace ed attrae.

Narra sogni, suggestioni, impressioni che la fantasia gli sa sprigionare. Trasporta facilmente verso altri pianeti, altre realtà.

Sono figure fiabesche, personaggi fluidi, fugaci, agili, volatili, assottigliati spettri senza volto. Si muovono come al ritmo di una canzone stellare dirigendosi verso i silenzi astrali, quindi è pittura personalizzata: nuovo modo di fare arte. Supera il puramente materico.

FRANCESCO ROCCO ARENA, ROMA 1985

 

SERGIO CECCARANI – Il mondo delle invenzioni

Proviamo ad immaginare un mondo che si trasforma improvvisamente in macchie di colore, in immagini esplosive che appaiono trasposte, affannosamente attaccate ad una tela…

Per quanto l’immaginazione possa assisterci, non riusciremo mai a riprodurre le incredibili tele di Sergio Ceccarani

La sua tecnica è favolosa. Il suo modo di fare pittura è indubbiamente qualcosa di originalissimo.

Sergio Ceccarani di Giovanni Zavarella- Parte 2/2

Oggi Ceccarani , dopo la parentisi della pittura figurazionale della memoria assisana , ha ripreso il sentiero  dell’arte  essenziale e/o astratta.  Le sue ultime tavolozze (acrilico su legno, o tecnica mista con lo sperimentalismo delle ragnatele vere) denotano uno sforzo di ricerca formale, laddove a farla da padrone sono i simboli, non sempre  omologati e omologabili. Il pittore di Assisi, in questa ultima stagione fattuale, è affascinato non solo dal mistero siderale dlla luna, guardata per il tramite di ” occhi” sparsi come stelle, ma anche dalla dissolvenza del reale che risorge in  forma di senzazione  ed emozione dalla equilibrata distribuzione dei colori in verticale e orizzontale. Ceccarani, con un pizzico di ricerca tecnica personale e con una progettualità che ha la pretesa di disancorarsi dal figurativo passatista, propone soluzioni pittoriche aperte ad una interpretazione soggettiva di ciascuno di noi. Il dipinto è caratterizzato dalla magia del mistero spaziale e da simboli, come il ” triangolo verbale” e la “sfera lunare”, elaborati in una sorta di magmatica composizione. Dove ciascuno di noi, in piena libertà, può trovare immagini nascoste e/o ritrovare frammrnti di subconscia irrealtà. Una irrealtà intrigante e significante che viene ribadita nelle ultime ” Urano”, “Spazio siderale”, ” Nel segno della fenice”. Peraltro accentuati dalla composizione della “Solitudine”, allorchè e allorquando Ceccarani coglie un uomo immerso nell’incommensurabile di uno spazio circolare o senza confini laddove lo si staglia in un’attitudine straordinariamente pensosa in un cammino verso l’ignoto. Di sicuro la pittura di Sergio Ceccarani è carica di una simbologia che va ben oltre la realtà e il mistero di nascoste verità che ancora oggi la scienza e la tecnica contemporanea non hanno ancora disvelato. Il pittore di Assisi che ha al suo attivo mostre personali e collettive a partire 1985 fino al 2009 in tutt’Italia, ha ricevuto recensioni da tanti critici d’arte italiana. Non ultimi pezzi critici dalla Rai-Tv. Le sue opere hanno ricevuto tante recensioni, apprezzamenti e riconoscimenti di quotidiani, mensili, bimestrali e stampa specializzata. Ceccarani è inserito in cataloghi d’arte. Per la sua attività è stato insignito dell’onore di Accademico dell’Accademia Tiberina e del brevetto dell’Accademia italo-Americana. Sergio Ceccarani, oggi vive una intensa stagione fattuale di particolare effetto. Che lascia gli osservatori per la sapienza cromatica e la originalità dei soggetti tutti à bouche bèe. Si tratta di sensazioni ed emozioni non di poco conto.

Sergio Ceccarani nasce ad Assisi, città le cui pietre trasudano storia e cultura. Gli inestimabili patrimoni artistici  della

città del Subasio hanno educato la sua sensibilità umana e la sua formazionne pittorica. Il pittore assisiate, sin dalla più giovane età, ha avuto non solo la frequentazione con le straordinarie possibilità intellettuali che vivevano o soggiornavano nella città di Francesco, ma ha avuto anche il privilegio di incantarsi alle opere di quella primavera pittorica di Giotto e dei  Giotteschi che ebbero a sancire la rivoluzione della pittura italiana ed europea. La sua formazione estetica  mentre  rimanda ad un cammino di un appassionato autodidatta che viene accompagnato da un sapere ambientale di una location che fece dire a Francesco”Nihil iucundius vidi valle mea spoletana”, dall’altro ha voluto e saputo accettare la lezione di tanti artisti locali che hanno segnato la vita aristica di Assisi della seconda metà del XX secolo. Per la verità tutto il tempo libero che la professione gli concedeva, lo riservava con trasporto e forte godimento interiore alla lusinga della pittura. Che trova ragione ed esiti sia en plein air, che nel suo atelier. Dove ha sperimentato tanti linguacci, profondendovi e rivelandovi originalità e versatilità di  rara capacità. Non ultimo la tecnica di visualizzare paesaggi e figurazioni per il tramite di un “intrigante ragnatela” che tanto stupore e notazioni critiche ebbe a sollecitare quando Ceccarani le propose al giudiziodel pubblico e della critica. Questa curiosità spontanea di sperimentazione, sostenuta da coinvolgimenti artistici locali, ed oltre, nonchè di partecipazioni a manifestazioni culturali che la città di Assisi e il suo territorio organizzano copiosamente, ha indotto il Circolo  Subasio di Assisi, diretto con passione e competenza dal benemerito Avv. Gino Costanzi, ad organizzargli nel 2006 nella prestigiosa Galleria “Le Logge”di Assisi una personale dal tema:” I simboli in libertà di Sergio Ceccarani ” con critica del prof. Giovanni Zavarella. Che per l’occasione ha scritto:”La curiosità estetica non è un’esigenza solo degli intellettuali paludati, è un bisogno di tutti gli uomini di buona volontà. Il mistero cosmico che avvolge il nostro cammino non declina le risonanze emotive per categorie sociali. Tutti- chi più, chi meno- si pongono a fronte di ciò ch’entro e fuori urge, in atteggiamento stupito. Uno stupore che nei cultori della pittura si trasfigura in immagini . Non importa se sono gli esiti di “laureati”o semplici “facitori”. Interessante è che illumini la giornata del quotidiano Non tanto con la verità, quanto con la propria bellezza. E uno che sempre persegue, con onestà di intenti e spirito di servizio, la linguistica pittorica è Sergio Ceccarani che da tanti anni adopera il suo ingegno per offrirci la risultanza del suo fare pittura

Hanno parlato o scritto di Sergio Ceccarani:Francesco Rocco Arena,Augusto Giordano RAI GR2,Elio Succi,Giovanni Zavarella,Francesco Basso,Gemma Fortini,Paolo Diffidenti,Nicolina Bianchi,Roberto Welles,Henry Nerrima,Mario Luglio Conti.Lillo Cicero,Massimo Zubboli,Avv.Gino Costanzi,Ing:RICCI Sindaco di Assisi,Dott:Mario Romagnoli Assessore alla cultura ed altri.    

PREMI.Trofeo di pittura 1985 della Comunità Europea dei Giornalisti Roma. Medaglia Artistica offerta dal Comune di San Severino Marche. Premio speciale della giuria (Concorso Naz. Arti Figurative) Perugia. Premio speciale della giuria -Cttà di Deruta. - National American Foundation Accademia italo-americana Concorso d’Arte "Cristoforo Colombo" – Forum Interart "Targa Colosseum"  -"European Parchment "-" Concept Art".

RICONOSCIMENTI. 23-11-1985 Riconoscimento Internazionale dell’Accademia Tiberina e Legion d’Oro "Augustinianum" Salone dei Congressi-Roma per il 174° anno accademico.  A Sergio Ceccarani- abilissimo e appasionato pittore di mondi trascendenti, fantasiosi, astrali.

BENEMERENZE. Nomina Accademico corrispondente dell’Accademia Tiberina di Roma.

Sergio Ceccarani ha partecipato a numerose manifestazioni artistiche, ottenendo consensi e lusinghieri successi.

Collettiva C.E.J.-Comunità Europea dei giornalisti  Roma  - Centro Letterario del Lazio San Severino Marche 

Collettiva Accademia Studi Arte nel Mondo ( Leonardo Da Vinci) Roma  -Sodalizio Artistico Letterario Europeo Arti Figurative e del miniquadro Deruta ( PG)   -VIII Rassegna d’Arte Contemporanea Antitesi -Centro d’Arte ( Inaugurata da  Augusto Giordano giornalista GR2 RAI )  – Mostra di Pittura Sergio Ceccarani -Pierluigi Paracucco Santa Maria degli Angeli ( Assisi )  – Targa Colosseum-Forum Interart- Roma  -Pergamena Colosseum- Forum Interart- Roma  -Concept Art- Forum Interart – Roma  – Personale di Sergio Ceccarani Galleria " Le Logge" Assisi  – Sala Ex Pinacoteca Assisi  Mostra di Pittura e Fotografica -Sergio Ceccarani -Pierluigi Paracucco – Angelo Lunghi ( Fotografo) – Personale di Pittura  Film Festival a Pieve di Cadore  – Personale di Pittura -Hotel Cristallo Santa Maria degli Angeli Assisi  – Mostra collettiva di Arte Contemporanea " Dalle tracce del "900" Sala ex Pinacoteca -Assisi  – Personale di Pittura "Simboli in libertà" Galleria "Le logge" Assisi  – Chiostro Cenacolo Francescano di Santa Maria degli Angeli -Mostra d’Arte Contemporanea "Arte in forme". – Partecipazione concorso di pittura on line "Premio Celeste" 5a edizione 2008, per la promozione dell’arte contemporanea in Italia.

Premio Roma – Primo Classificato -Pittura- Sergio Ceccarani

Associazione Culturale La Volpe Rossa ” Premio ROMA” IV Edizione del Concorso Nazionale di PITTURA-SCULTURA-FOTOGRAFIA-LETTERATURA-Poesia – 7 luglio 2012.

Maestro SERGIO CECCARANI

Il maestro Sergio Ceccarani è tra i più grandi artisti del nostro tempo, ama sia la pittura che la fotografia, eccellendo in ambedue i settori.Il maestro è un Intellettuale sensibile, stimolato da un senso di libertà espressiva, sviluppa emozioni proiettandole nelle sue opere con un sapiente gioco di colori cromatici che coinvolgono l’osservatore rendendolo partecipe attraverso una comunicazione di straordinaria magia, di scenari fantastici quanto poetici, immersi in una realtà accentuata da figure umane dalle quali si evince il tratto rapido puro, l’essenzialità dei lineamenti, l’energia.

In tutte le opere del maestro Ceccarani ritroviamo il senso di libertà espressiva, l’energia dei fondi neri dove i colori usati per i soggetti evocano sottili vibrazioni, emozioni piacevoli, gioia e pace.

Giuseppina Silvestri

A Sergio Ceccarani il Consiglio Direttivo dell’Accademia Santa Sara di Alessandria ha conferito il

titolo di merito di Cavaliere per la sezione di pittura.Il riconoscimento per l’attività svolta dal nostro concittadino nell’ambito delle discipline artistiche letterarie, si è impreziosito dell’onore di una immagine pittorica a corredo della copertina del “Libro d’Oro dell’Arte Italiana”, catalogo artistico 2012. L’opera a colori, in acrilico su tavola, “Gli uomini dell’arcobaleno”suscita nell’osservatore una particolare sensazione, foriera di riflessioni esistenziali.Peraltro nel catalogo Sergio Ceccarani, ha avuto non solo la riproduzione di altre sei opere ma anche una pagina di notazione critica a firma di Flavio Di Gregorio.In particolare il critico suddetto ha scritto: ” l’immagine dell’uomo, posto a confronto con una serie di di realtà, capaci di dare ampio spazio alla sua stessa vicissitudine, rende vera la struttura pittorica dell’artista Ceccarani Sergio.

Critica di Flavio De Gregorio – Titolo Onorifico di Accademico dell’Accademia di Santa Sara e dell’Accademia Tiberina.

“L’immagine dell’uomo, posto a confronto con una serie di realtà, capaci di dare ampio spazio alla sua stessa vicissitudine, rende vera la struttura pittorica dell’artista Ceccarani Sergio.

Il momento che interagisce sulla qualità estetica dei lavori, dona la poetica e definita versione cromatica e colma di efficaci effetti tonali, per cui, il già corrisposto assetto cromatico, offre una lirica visione per ciò che umanamente resta atteso nell’osservanze delle leggi cosmiche. Insomma una analitica risposta figurativa, riveste l’essenzialità del tratto affermando la magistrale sua interpretazione, mediante una linea, dalla cui forma, si mostrano i soggetti nelle più svariate impressioni del terzo piano.Un risvolto psicologico derivato dalla padronanza della tecnica del m° Sergio Ceccarani, il quale, vive il medesimo istante illusorio in relazione ai fatti da egli vissuti in precedenza, rielaborando in seguito il contenuto naturalistico dell’aspetto socio-relazionale proprio di chi vive intensamente il sogno, la visione di un’idilliaca realtà che si mostra con fatti circostanziati, densi di attenzioni evocative nella condizione umana e contemporanea”.