PAGINA DELL'ARTISTA MONICA BERTOLI

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Anime femminili nell'oceano del silenzio Maschere in gondola

I Beatles

La speranza e' la luce che illumina l'alba di una vita migliore

Greta Garbo

Madonna

 

Monica Bertoli nella sua arte affronta una tecnica che prende origine dall’analisi di posizioni radicate nella poetica nata nel Novecento.

Sviluppa la propria attenzione in diverse esigenze espressive e in diversi campi di produzione: dalla scenografia all’architettura, dalla moda al cinema, al mondo musicale. Una pittura di grande qualità che mantiene integri i criteri e le caratteristiche dei suoi personaggi.

Nelle sue opere si avverte con insistenza l’interesse verso l’architettura della sua  città natale, una Venezia rappresentata per le sue tradizioni e per il suo romanticismo definito da contorni marcati e dalle sfumature contrastanti che rilevano la figura in primo piano. Le sue figure dalle caratteristiche sensuali sono arricchite da atmosfere solari che evidenziano lo stato malinconico e riflessivo che la Bertoli porta nei suoi personaggi. L’artista con maestria realizza una bellezza astratta che si estende in uno sfondo di volumi spezzati di forme e si ricompongono in una rappresentazione originale.

La profondità dell’opera,  unifica le contorsioni, le posture e i gesti dei personaggi: emozioni, fantasie e stupori si captano da quest’insieme colorato, diviso secondo schemi precisi che si sviluppano nella mente di Monica Bertoli. Una pittura che suscita ammirazione e stupore.

Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Marzo 2011

 CRITICA

Una figurazione che entra nei labirinti della psiche fino a sedurla totalmente. Una figurazione che travalica il conosciuto per esplorare il mondo dell’ignoto. Una figurazione che squarcia le “ipotetiche” verità sino a discostarsi da esse. In Monica Bertoli è il mistero enigmatico del rappresentato a delineare quello che è il suo percorso artistico. Le sue figure silenti raccontano una storia che solo gli attenti osservatori sono in grado di “udire”. La tela diventa dunque un’autentica narrazione visiva in cui Monica si trasforma in una narratrice che non ha paura di raccontare le sue verità. Nascono così le sue opere che da tematiche religiose passano ad analizzare la complessità nascosta dietro una maschera. Tra il detto e il dolcemente sussurrato. Tra la malinconia dell’uomo e la sua gioia di vivere. Tra l’oblio e le incertezze terrene nascono le sue meravigliose melodie visive. Sinfonie segniche che per la grande aristocrazia della forma sembrano quasi danzare sulla tela, che si trasforma in un palcoscenico o meglio in un teatro di vita.
Dott. Salvatore Russo

 

EVENTI

3° concorso Caratteri Diversi 2011
Collettiva NewYork Agosto 2011
Collettiva "BE ROSSOCINABRO" Roma nov.2011
Premio critica rivista BOE' 2011
Premio EFFETTO ARTE selezionata gennaio2012
2° Posto concorso DANZARTE Premio Caporaso gennaio 2012
Collettiva L'ARTE E'AMORE Verona febbraio 2012
1° Gran Premio delle Cinque Terre febbraio 2012