PAGINA DELL'ARTISTA GIANLUCA DE GROSSI

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L'isola del futuro

La locomotiva per l'ignoto

Blue Al di là del tempo
 
Eurohotel  

Una forte propensione all’immaginario figurativo, un simbolismo tra l’ascetico e il cosmico, alimentano quasi istintivamente la pittura di Gianluca De Grossi. Gran parte della sua produzione espressiva e’ rappresentata da questo genere tematico indirizzato verso un marcato surrealismo simbolico. L’emblematico delle opere ha una svariata iconologia resa da una buona tecnica disegnativa, oltre che da un colorismo acceso e svariato; le figure esprimono un universo lontanissimo nel tempo e nello spazio, tutto giocato con un gusto del visionario e del sogno.

Si vedono così  porte aperte verso orizzonti più ampi, scale, orologi fermi, sculture femminili scolpite nel legno di un albero, immobili nell’eternità del tempo ed ancora, scorci di mare all’orizzonte simbolo estremo di una sconfinata territorialità. C’è un ritorno all’emozione primordiale, alla calma, alla quiete dove il tutto qui si ferma verso una meditazione profonda, in contrapposizione alla società odierna in continua evoluzione. La costruzione delle immagini e le associazioni degli elementi possono essere il contenuto di opere perlomeno insolite, ma ricche di suggestioni nuove, di armonia e di mistero. E’ un viaggio nella mente, verso paesaggi mai visti, raccontate con il linguaggio dell’arte, scenari filtrati nei silenzi e nelle solitudini della coscienza, la luce spazia e vibra in una atmosfera onirica. La tematica nella totalità della produzione pittorica è ricca e varia, ma saldamente collegata dalla continuità del linguaggio e dall’unità dello stile. Nelle sue ultime produzioni,”I paesaggi Astrali”, l’autore si pone come esploratore di quel mondo che ristagna nel profondo della propria anima. La ricerca è orientata verso l’esaltazione delle sensazioni sottili, attraverso una attenta e accurata fusione tra il “reale” e il “surreale”.