PAGINA DELL'ARTISTA ENEA MATTIOLI

Fontana di paese Il Cervino

 

Enea Mattioli nasce a Monteacuto delle Alpi, paese dell'Appennino tosco emiliano, il 6 luglio del 1940.

Verso la fine degli anni 50 sara' emigrante prima in Germania, poi in Svizzera.

Lasciare l'Italia non fu facile e la poesia ''il baliccio'' (la valigia) descrive bene questa fatica.

Pittore naif, amante della natura con le sue stagioni e i suoi paesaggi, e' vissuto nei pressi di Gaggio Montano, in aperta campagna, riempiendo tele di luci e colori con l'entusiasmo di chi ha trovato nei pennelli, come nella poesia, un mezzo per raccontare i propri sentimenti, le proprie intuizioni e quella esperienza suprema che la vita.

Enea ora ci ha lasciati ma sempre viva resta la sua opera pittorica e la sua natura poetica.


enea.mattioli@alice.it

http://eneamattioli.jimdo.com

PICCOLE OMBRE

 

Fra piccole ombre cerco i genitori,

un bacio, una carezza, una preghiera,

verso quell'ombra che non perdona errori.

 

L'erba vi verdeggia, un fior l'adorna,

chi all'ombra di croce dorme

pi non torna.

 

A volte mi chiedo cos' la vita,

la mia ignoranza tal che mi confonde,

mi perdo nell'azzurro

come nel mar si perdono le onde.

 

Piccolo ero, mamma mi stringeva

fiera del pianto mio tra le sue braccia,

le rivolgo una preghiera

e lentamente ne cancellan traccia.

 

Spogliando i ricordi,

li rivedo ancor sull'aia di quell'acuto monte,

di cui a ogni alba

il sol bacia la fronte.

 

L'orticello incolto, il caminetto spento,

oh pensier che scivoli lontano.

Tutto saluto ci che mi circonda

con il pensier e con la calda mano.

 

Chiudo finestre e porte

non lascio errori,

addio Piccole Ombre,

addio genitori.

 

                            Enea Mattioli